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Riflessioni da condividere e informazioni

Proponiamo qui una raccolta di testi per approfondire la Spiritualità cristiana. Visita spesso la pagina e se vuoi condi
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Nel mese che la pietà popolare dedica particolarmente alla devozione mariana, il tempo pasquale ci dona anche di vivere, in questi giorni, la solennità dell’Ascensione che ci prepara, infine, alla Pentecoste. Il breve stralcio di una riflessione di Giovanni Vannucci] che proponiamo, pare adatta a condensare i tempi dello Spirito di cui ci è dato di fare esperienza Continua a leggere

Gesù invita i suoi a non soccombere al turbamento. Non chiede loro la rassegnazione, né la passività, né un atteggiamento di fatalismo (il “sarà quel che Dio vorrà”…che ci deresponsabilizza di fronte alla vita). C’è una reazione profondamente attiva e cosciente di fronte al turbamento ed è la fiducia, la fede. Gesù stesso ha reagito al suo turbamento con la fiducia … Continua a leggere


[1] Cf. Maria, Testi teologici e spirituali dal I al XX secolo, a cura della Comunità di Bose, Mondadori, Milano 2000, 1072

Che cosa ci è accaduto? Noi proveniamo da questa modernità che ha voluto uscire dalle età oscure dell’umanità; la sua opera è stata prodigiosa, per essa siamo, di essa viviamo. Ma che succede, nell’avventura, di questo infimo ciò-senza-cui noi non siamo affatto? Grande tema, grande speranza: la fraternità universale, l’amore, l’uomo pienamente riconosciuto dall’uomo Continua a leggere

Una riflessione del filosofo e
teologo Romano Guardini (1885-1968), apre alcuni spunti di meditazione
utili nel tempo che stiamo vivendo. La condizione di isolamento – tra bisogno e timore dei contatti – e di fragilità, psicologica e fisica insieme… Continua a leggere

Noi proveniamo da questa modernità che ha voluto uscire dalle età oscure dell’umanità; la sua opera è stata prodigiosa, per essa siamo, di essa viviamo. Ma che succede, nell’avventura, di questo infimo ciò-senza-cui noi non siamo affatto?

Grande tema, grande speranza: la fraternità universale, l’amore, l’uomo pienamente riconosciuto dall’uomo.

Una riflessione del filosofo e
teologo Romano Guardini (1885-1968), apre alcuni spunti di meditazione
utili nel tempo che stiamo vivendo. La condizione di isolamento – tra bisogno e timore dei contatti – e di fragilità, psicologica e fisica insieme… Continua a leggere

Meravigliarsi di Dio… C’è un’espressione che, quasi in punta di piedi, senza imporsi, è ritornata nella Parola di Dio di questo tempo pasquale: la sollecitazione a non meravigliarsi. … Continua a leggere

Resta con noi, Signore, perché si fa sera. Resta con noi e con tuta la tua chiesa … La semplice e intensa salmodia dell’eremita francescana Sorella Maria di Campello ci rinvia all’invocazione,
rivolta al Signore non ancora riconosciuto, dei due discepoli di Emmaus Continua a leggere

Signore Gesù, che sei apparso all’amica tua Maria, venuta al sepolcro ante lucem e le hai detto: ‘Donna, perché piangi?’, insegnami a sentire Te vicino in ogni pena e a cercare Te solo in tutto, dovunque e sempre. Continua a leggere

Anime pasquali… Alle porte della Settimana Santa – uomini e donne di soglia in questo tempo tribolato di cui non possiamo programmare la fine – siamo interpellati a scegliere come metterci in cammino. Sarà un itinerario nascosto quest’anno…forse più interiore, ma la via che si apre ci sospinge verso un orizzonte di luce. Come metterci in cammino dunque? Continua a leggere…

Attaccati alla vita … E’ stato un momento straordinario e toccante
quello che papa Francesco, lo scorso 27 marzo, ci ha donato da una piazza S. Pietro deserta: in quel vuoto tutta l’umanità era presente, tutti gli aneliti di bene, tutte le speranze. … Continua a leggere

Annunciazione… Al sesto mese…nel tempo della pienezza. Quale sarà per noi? È forse oggi? Ora? Al culmine del silenzio, in un giorno ordinario, presi dalle cose di casa…viene anche a noi il messaggio dell’angelo. Continua a leggere…

Ascoltare «Qual è il primo di tutti i comandamenti?» (Mc 12,28)… È la questione posta a Gesù da uno scriba e il Signore risponde con un verbo perentorio e cardine di tutta l’esperienza spirituale del popolo di Israele: «Ascolta»! (cf. Mc 12,29). A chi, a che cosa dobbiamo obbedire? Chi dobbiamo ascoltare? Continua a leggere…

Verrà un tempo, io lo so,
in cui la gente proverà gioia nell’incontrarsi
in cui ognuno sarà una stella per l’altro in cui ognuno ascolterà il suo compagno
come se ascoltasse una musica.
Allora, gli uomini, liberi,
cammineranno sulla terra,
grandi nella loro libertà … Continua a leggere

Passaggi pasquali… Stiamo indubbiamente vivendo un tempo di quaresima diverso da tutti gli altri e il “deserto” in questo tempo di emergenza … Questa “penitenza” obbligata dobbiamo soltanto subirla…o forse, in tempi rallentati e spazi che poco, prima d’ora, ci eravamo posti il problema di avere o non avere, possiamo anche interrogarla? …Che cosa ne faccio di questo presente? Che cosa sta raccontando a me (discorsi e sentenze generalizzanti sugli altri, su tutti, sarebbero altrettanto irrispettosi e insopportabili) delle mie priorità, delle mie necessità, dei miei limiti, della mia attenzione agli altri ma anche alle cose, della mia fede? Continua a leggere

E’ un insolito 8 marzo quello di quest’anno, sorpreso dal coronavirus: per la festa della donna non ci saranno manifestazioni cittadine, non cortei, né convegni, né serate dedicate… Sarà forse un giorno di meditazione, a partire dal quotidiano…come deve essere in fondo. Continua a leggere

Le sorgenti del comunicare … Cosa significa comunicare autenticamente? La domanda è molto importante in questo tempo della comunicazione facile, supportata da mezzi fino a poco tempo fa impensabili. Il comunicare non è certamente neutro: è l’ambito della conoscenza della verità, insieme a quello della possibile banalità e della manipolazione e dei condizionamenti. Continua a leggere…

Se stare distante … ci fa scoprire vicini… In questi giorni in cui si rincorrono parole come isolamento, quarantena, cluster, contatto…se una consapevolezza emerge – è non è una novità, siamo solo obbligati a ripensarci – è che i confini, di qualunque tipo esso siano, sono sempre fragili, modificabili e permeabili, in modi – ahimè – non sempre programmabili. Continua a leggere

Fragili e perfetti. Il concilio Vaticano II ha evidenziato con forza che esiste una chiamata universale alla santità (cf. Lumen Gentium cap. V). La recente esortazione apostolica di papa Francesco Gaudete et exsultate ribadisce questa prospettiva, sottolineando la presenza di tanta santità quotidiana, una santità “della porta accanto” che non coincide con un perfezionismo inteso come assenza di limiti, difetti, fragilità… Segue

Un monachesimo …umano. Un libro-intervista a Ghislein Lafont, novantaduenne monaco benedettino dell’abbazia della Pierre-qui-Vire, in Francia: Monaci e uomini nella Chiesa e nella società della Cittadella Editrice, di Assisi (2016): è una lettura coinvolgente che mette a tema, in un certo senso, i valori monastici nella loro qualità di valori essenzialmente umani e dei quali i monaci sono chiamati a essere evidente memoria. Continua a leggere

Cirillo e Metodio (14 febbraio)sono come gli anelli di congiunzione, o come un ponte spirituale tra la tradizione orientale e la tradizione occidentale, che confluiscono entrambe nell’unica grande Tradizione della Chiesa universale. Segue

Il dolore… tra le braccia di Dio. XXVIII giornata mondiale del malato. Un’eccezionale compagna di viaggio, per chi attraversa il calvario dell’infermità ma anche per chi è chiamato a stare accanto, con sensibilità, compassione e attenzione, ai malati, è la beata Benedetta Bianchi Porro. Leggi tutto

Educare… quali possibilità? Un reportage da un incontro con il prof. Vincenzo Costa dell’Università di Matera, filosofo dell’educazione, a seguito di un incontro tenutosi presso la Facoltà Teologica del Triveneto. Segue

“Fare” notizia…è costruire con le parole Bufale e fake news: una patologia della comunicazione oggi non così infrequente che ci rinvia alla questione dell’onestà nell’uso della parola. Continua a leggere.

Salvare l’uomo, salvare l’umano. Il 27 gennaio è stato celebrato il Giorno della Memoria, anniversario della liberazione, avvenuta nel 1945, dei sopravvissuti dal campo di concentramento e sterminio di Auschwitz, dove un milione di persone ha perso la vita nelle camere a gas del campo o per fame, freddo e malattie. Tra essi ebrei, ma anche zingari, omosessuali, disabili, avversari politici. Questa ricorrenza internazionale, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005, ribadisce l’urgenza di conoscere la storia, meditarla, fare memoria di chi è l’uomo, di cosa significa essere umani e di quanto sia insidioso – e potenzialmente distruttivo – ogni fermento di discriminazione, su qualunque base esso si dia. Alcune riflessione a partire dagli scritti di Dietrich Bonhoeffer

Cercatrici di comunione. Nelle ultime propaggini dell’800 e agli inizi del ‘900, quando ancora non si parlava propriamente di ecumenismo,
l’interesse ecumenico era già vivace, anche in Italia.
La scrittrice valdese Dora Melegari e il contributo dato all’ecumenismo da Sorella Maria di Campello (1872-1961). Leggi ancora

Leopoldo Mandić, tra i numerosi santi cappuccini è davvero un gigante. Si resta commossi e stupiti nel guardare i ritratti, le foto, il viso dolcissimo e mite e si è quasi sollecitati da uno sguardo che attira a immaginare come doveva essere la sua figura in confessionale, quale voce doveva avere e che volto avevano in tanti dopo averlo incontrato per chiedere pace, forza per rimettersi in cammino. Un piccolo grande santo dell’Ecumenismo Continua

Essere donne e uomini ecumenici, a partire dal quotidiano, animati prima dallo Spirito più che da progetti. L’amore, infatti, non si programma, ma amando e assumendosene la responsabilità si possono intuire percorsi, precisare le tappe del cammino e definire insieme le mete. Una donna per l’ecumenismo.

Passando per “la porta”. Una riflessione per riprendere il cammino nel tempo Ordinario oSegue

Con la forza delle radici. È un’esigenza imprescindibile per la persona sapere le proprie radici e sentirle vive e vitali: c’è un patrimonio di codici interpretativi della realtà che, a vari livelli, in diversi ambiti di relazioni che ci accompagnano sin dalla nascita, riceviamo e che costituiscono una piattaforma, una terra dalla quale progettare partenze e mettersi in cammino. Simone Weil e il suo pensiero.

Epifania. Nella figura dei Magi sono adombrati innumerevoli “partenti”: siamo anche noi pronti a partire, consapevoli che da partenze successive è ritmata la nostra esistenza? Continua a leggere

Un tempo nuovo… L’aprirsi di un nuovo anno, nel continuum dell’eternità  nella quale ci muoviamo, pensiamo, desideriamo, cerchiamo, ci fa riaffacciare sul mistero del tempo e ancor più ci sollecita a meditare il senso del tempo che ci è donato. L’aprirsi di un nuovo anno, nel continuum dell’eternità  nella quale ci muoviamo, pensiamo, desideriamo, cerchiamo, ci fa riaffacciare sul mistero del tempo e ancor più ci sollecita a meditare il senso del tempo che ci è donato. Leggi di più

Nel tempo di Natale e quasi alla conclusione di un altro anno forse per alcuni di noi intonare il Te Deum, levare la voce in un inno di ringraziamento e di lode, risulta essere uno sforzo. Forse si tratta di parole lontane dal cuore. Forse il tempo che abbiamo vissuto è stato tribolato, la fatica tanta, le lacrime, le paure… Di che cosa dovremmo ringraziare se nulla attorno a noi è mutato né accenna a mutare? Continua a leggere

Natale Mistero di Luce… Una riflessione di Edith Stein – Teresa benedetta della Croce (1891-1942), Monaca carmelitana, morta martire nei campi di concentramento nazisti. “Il mistero dell’incarnazione apre una breccia nell’oscurità di cui il mistero del male ha avvolto la terra…” Continua a leggere

Con carne d’uomo. Celebrare il mistero dell’Incarnazione è celebrare lo stupore dell’umanità di Dio: il Verbo si fa carne, è Dio-con noi, abita in mezzo a noi. È Parola su Dio, ma è anche Parola sull’uomo. Le parole di Matta El Meskin

L’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria… Una riflessione di Alda Merini

Prima domenica di Avvento. Un nuovo “anno” comincia: novità è inesauribile possibilità di crescere in “sapienza e grazia”
ripercorrendo i misteri di Cristo, per assumerli. Un breve saggio per entrare

Regnando oltre i confini… La solennità di Cristo, Re dell’Universo. Una riflessione a partire dagli scritti di Charles De Foucauld ***Apri

Dalla Biblioteca ITSAD ecco alcune proposte di libri per questo periodo: due proposte nell’ambito della mistica ebraica e due proposte di esegesi del Nuovo Testamento. Infine una lettura di Amoris laetitia Da scoprire

Pane e Rose. Santa Elisabetta d’Ungheria Una figura ancora attuale e un esempio… attualizzabile. Come mai?

Oltre il muro Berlino: un evento epocale da rimeditare nel nostro minacciato tempo. Taizé: un luogo dell’incontro che ha segnato la storia C’è ancora spazio per la comunione?

Con santa pazienza. L’autentica testimonianza cristiana. È un cammino aperto per ciascun uomo e ciascuna donna che sceglie di vivere con radicale impegno la propria fede. Il presupposto è una cura di sé libera da tensioni egoistiche, ma centrata in una sempre più profonda interiorizzazione della via di Cristo. Da san Francesco di Sales (1567-1622), guida spirituale e attento e concreto conoscitore dell’animo umano, qualche sollecitazione preziosa

Legami sacri e inestinguibili compagnie.
Sorella Maria di Campello e la comunione con i Santi. Un misterioso legame di fiducia, alimentato dalla potenza dell’affetto. Continua a leggere

Nobile Carità: ritratto di Signora. Margherita Porrete tra le più suggestive figure femminili della storia della spiritualità. UNA PAGINA DA LEGGERE

BIBLIOTECA ******************************************* “Un foglio per molte novità”. Iniziamo con questo slogan la Rubrica a cura della Biblioteca dell’Istituto Teologico s. Antonio per presentare, tra le “mille”, alcune novità bibliografiche pervenute alla Biblioteca. CLICCA QUI

Mese missionario di ottobre e le sue novità sempre in divenire. Dal Sinodo sull’Amazzonia al superamento delle “dogane umane”, per superare forme di autoreferenzialità della propria appartenenza etnica e offrire una testimonianza per tutti. CLICCA QUI

Contemplativi o attivi? L’intelligenza spirituale di santa Teresa d’Avila indica un cammino di fede per ogni credente ********* CLICCA QUI

— Pregare è … Pensare. La figura di Don Michele Do, raffinato e sensibile cercatore dei “luoghi dello Spirito”.
Per un approfondimento ecco una scheda in pdf. ******** Clicca QUI

  • “A due a due”. La missione di san Francesco. – Due testi francescani a margine del mese missionario straordinario – (10 ottobre 2019) – leggi la scheda in pdf *******Clicca QUI.

L’essenza dell’amore scambievole non consiste nel fatto che nessuno ci rechi dispiaceri - il che è impossibile tra gli uomini - ma che impariamo a perdonarci l’un l’altro in modo sempre più perfetto, immediatamente e completamente. Allora reciteremo con grande fiducia l’invocazione contenuta nel “Padre Nostro”: «e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo a i nostri debitori» (Mt 6, 12). Sarebbe un vero guaio se non avessimo nulla o ben poco da perdonare agli altri.
(Massimiliano Kolbe)
La grazia di Dio è come il sole, che risplende e colora e adorna le foglie, ma non le imbratta, non le altera, le lascia nel suo essere. Così la grazia, illumina l’uomo, lo adorna, lo fa bello e vago, ma non altera la sua natura: la perfeziona soltanto.
(Giuseppe da Copertino)
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore che per salvare le sue pecore (Cfr. Gv 10,11; Eb 12,2) sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e persecuzione (Cfr. Gv 10,4), nell’ignominia e nella fame (Cfr. Rm 8,35), nella infermità e nella tentazione e in altre simili cose; e ne hanno ricevuto in cambio dal Signore la vita eterna. Perciò è grande vergogna per noi servi di Dio, che i santi abbiano compiuto queste opere e noi vogliamo ricevere gloria e onore con il semplice raccontarle!
(Francesco d’Assisi)
Perché sceglierci
Corsi
Spiritualità, Teologia, temi di fede e di stretta attualità per crescere nella fede formandosi.
Ospitalità
Per gli universitari, per i parenti dei malati, sempre a servizio di chi ha bisogno.
Biblioteca
Circa 150.000 volumi, 500 riviste e un fondo antico, in corso di ristrutturazione.
DOMINUS DET TIBI PACEM
IL SIGNORE
TI DIA LA PACE
San Francesco d'Assisi
Dove trovarci
Istituto Teologico
Sant'Antonio Dottore
Via San Massimo, 25 - 35129 Padova PD (Italy)
049 82.00.711 049 82.00.779
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