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Riflessioni da condividere e informazioni

Post in Bacheca … da ottobre 2019 a Giugno 2020. In Bacheca Ott19-Giug20TC

Settembre 2021

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Che cosa è grande?

Accogliere “il bambino” significa riconoscere la piccolezza che domanda cura e si lascia abbracciare, che  libera la fantasia e sollecita la creatività, che chiede fiducia che si affida, attenzione alle potenzialità di crescita, di sviluppo, che è essere disarmati, bisogno di sapersi sostenuti e amati… Grande è colui che è cosciente di essere sempre nella condizione di ricevere, di fare spazio, di lasciare spazio. Quando ci sentiamo “grandi” …Continua a leggere

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Nel nostro piccolo itinerario attorno al tema della bellezza possiamo trarre qualche spunto significativo dal Vangelo che la XXIII domenica del tempo ordinario ci propone. In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. CONTINUA A LEGGERE


GRATUITA’ CHE ATTIRA.
Solo la bellezza non è un mezzo in vista di qualcos’altro.
Essa sola è buona in sé, ma senza che noi vi troviamo alcun bene. Di per sé la bellezza sembra essere una promessa e non un bene. Ma fa dono soltanto di se stessa, non dona mai altro. Nondimeno, essendo l’unica finalità, la bellezza è presente in tutte le ambizioni umane. Benché queste inseguano solo mezzi, dato che tutto ciò che esiste quaggiù è solo un mezzo, essa conferisce a tali mezzi uno splendore che li colora di finalità. Diversamente, non potrebbe esserci desiderio, né di conseguenza energia nel perseguirli. (Simone Weil) CONTINUA A LEGGERE

Bellezza trasparente: Maria Assunta in Cielo Nella solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria cogliamo qualche suggestione da questi intensi versi della poetessa milanese Alda Merini (1931-2009).
Nell’incedere Maria era una principessa
consapevole
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Bellezza tra cielo e terra Celebrare, l’11 agosto, la memoria di Chiara d’Assisi, ci aiuta a scorgere qualcosa del mistero di un’anima che si è lasciata sedurre dalla bellezza e che è divenuta lei stessa strumento d’attrazione per tante altre. … SEGUI

La bellezza della misericordia Il 2 agosto la famiglia francescana celebra la festa del Perdon d’Assisi o indulgenza della Porziuncola, che ha la sua origine in una particolare richiesta che – nella piccola chiesa oggi custodita dalla basilica di Santa Maria degli Angeli –  San Francesco fece al Signore, per la salvezza delle anime: «Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe». Il santo ottenne questa grazia e da allora la porta aperta della Porziuncola richiama… CONTINUA A LEGGERE

Belli…per amore! Cercando tracce di bellezza ci imbattiamo questa volta nella personalità di Chiara d’Assisi (1194-1253), la planctula di Francesco. Di nobile casato, figlia di Favarone di Offreduccio e di Ortolana, fin da piccola è circondata dagli agi tipici di una famiglia aristocratica. Il dirompente incontro con il figlio di Pietro di Bernardone, l’ascolto della sua parola “bella” su Dio, parola tanto nuova quanto antica, stillante radicalità evangelica e prossimità del Signore all’uomo, fa sì che … CONTINUA A LEGGERE

Proseguendo la nostra passeggiata estiva cercando tracce di bellezza, ci soffermiamo ancora sulle immense opportunità che ci offre la creazione. Vedere la bellezza chiede anzitutto ascolto, … CONTINUA A LEGGERE

Vorremmo avviare allora un piccolo itinerario, un piccolo viaggio estivo, tra testi di spiritualità che ci parlino di bellezza e magari ci offrano degli spunti per ricercarla e trovarla anche tra le pieghe del nostro quotidiano. Una prima sezione di testi riguarderà la bellezza nella creazione. CONTINUA A LEGGERE

Come i gigli del campo Celebrando la personalità di Sant’Antonio di Padova cogliamo uno stralcio dal sermone della Domenica XV dopo Pentecoste nel quale il Santo descrive in modo molto concreto la vita cristiana, delineando non una santità fatta di chissà quali grandi gesta, ma una santità nel quotidiano, nel “campo” del mondo … CONTINUA a LEGGERE

Il cuore, tra tutti gli organi, si forma per primo. Nel cuore è indicata l’umiltà: nel cuore questa virtù ha la sua dimora preferita. «Imparate da me – dice il Signore – che sono mite e umile di cuore» (Mt 11,29). L’umiltà deve nascere prima di tutte le altre virtù, perché essa è «la forma che riforma le cose deformate». Da essa infatti viene il principio motore di tutte le buone opere, e ha un grande influsso sulle altre virtù, perché di tutte è la madre e la radice (Antonio di Padova, Domenica III dopo Pasqua). CONTINUA A LEGGERE

Nella Solennità del Corpus Domini ci lasciamo aiutare nella meditazione da un breve passaggio di un testo del monaco trappista statunitense Thomas Merton (1915-1968), nel quale fa memoria della Prima Comunione ricevuta nel 1938:«E vidi l’Ostia levata, il silenzio e la semplicità con cui ancora una volta il Cristo trionfava, alto, attirando a Sé ogni cosa, attirandomi a Sé. CONTINUA A LEGGERE

ABITATI DALLA TRINITÀ Ogni santo o figura cristiana, esprime un particolare del volto di Dio, Elisabetta della Trinità definita la Santa della Presenza di Dio nell’anima, ne rivela il volto trinitario. Elisabetta della Trinità scopre esistenzialmente questa verità oggetto di fede dei cristiani, ma lasciata spesso ignorata sullo sfondo opaco della propria anima, il
fatto, cioè, che tutta la Trinità abita nell’animo del battezzato come in un tempio, come in un cielo…. CONTINUA a LEGGERE

Nella solennità di Pentecoste contempliamo la meraviglia del respiro di Dio in noi: la Sua Vitalità che è Amore, creatività, forza sconfinata. È in noi come sigillo della Sua Presenza che agisce, opera, al di là di quanto possiamo percepire e riconoscere. Lo Spirito ci rende capaci di «parlare in altre lingue…. CONTINUA A LEGGERE

All’inizio della narrazione dell’esperienza spirituale della mistica francescana Angela da Foligno (1248-1309), narrata nel Memoriale, la santa racconta al suo confessore, che prende nota delle sue parole, quale sia stata la svolta fondamentale, il momento sorgivo di un cammino che la condurrà alle vette della comunione con il Signore. Siamo nel 1290 CONTINUA A LEGGERE

Per il mese mariano offriamo una piccola traccia di riflessione a partire da un testo tratto dagli scritti dell’eremita francescana Sorella Maria di Campello (1875-1961), la quale aveva una particolare fede nell’efficacia della preghiera del Rosario e una speciale attenzione ai tratti umani della Madre di Dio, a quegli aspetti che ogni fedele può coltivare anche nel proprio cammino di vita…
Ubi Maria, ibi pax (Dov’è Maria, ivi la pace). … LEGGI

L’uomo, a contatto con lo Spirito di Dio, è fatto nuova creatura, reso capace di energie nuove e feconde. Il movimento dello Spirito è ora lieve, delicato, come la brezza che pure ha in sé una straordinaria potenza di vita, ora è impetuoso, al pari di un uragano che attiva dinamismi inattesi CONTINUA A LEGGERE_

ILDEGARDA DI BINGEN Nell’eternità, da sempre, Dio volle fare l’essere umano, la sua opera, e quando ebbe fatto quest’opera le dette tutte le creature perché facesse le sue opere con esse, allo stesso modo in cui Dio aveva fatto la propria opera, l’essere umano. Leggi

Iniziamo un piccolo percorso che ci accompagnerà sino alla solennità di Pentecoste, meditando di volta in volta qualche immagine, qualche suggestione sullo Spirito Santo, a partire dall’esperienza di testimoni della fede di varie epoche ma che, nella comunione dei Santi, sentiamo maestri e vicini. … Continua a leggere

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È sera. Gesù entra nelle nostre paure. Non dice il Vangelo che forzi le porte chiuse delle difese, dei nascondimenti, ma entra come altro non potesse fare Lui che entrare. E in effetti è così. Lui non resta estraneo e lontano … Continua a leggere

Preghiera per il Tempo di Pasqua … Apri

Sabato santo. L’essenza dell’Amore. Angela da Foligno…. Continua a leggere

Venerdì santo. Ci ha preceduti solo, sulla via della croce. Continua a leggere

Giovedì santo: lavare i piedi, toccare il cuore. Continua a leggere…

Mercoledì santo: L’amore che non ha prezzo… Continua a leggere

DOMENICA DELLE PALME: MITEZZA E MANSUETUDINE La settimana santa si apre con la celebrazione della mitezza del Signore che si avvia all’esito drammatico del suo modo di stare in mezzo agli uomini, del suo essere-con-noi. Venuto nella carne disarmata di un bambino, disarmato affronta il male e la morte per vincerli con la sua “debolezza”. CONTINUA a LEGGERE


SALIRE Forse è insolito dare attenzione a questo verbo nel tempo di Quaresima, ma indubbiamente – se ascoltiamo la Parola di Dio – ce ne vengono suggestioni e motivi per meditare. Il Vangelo di Giovanni ci offre, a riguardo, più di qualche sollecitazione. CONTINUA…

Il cammino quaresimale è tempo favorevole a sperimentare l’esperienza del perdono e, in particolare, a cogliere come sia autentico il perdono che non è “settoriale”: intendiamo affermare, cioè, che l’esperienza della misericordia-perdono da parte di Dio non può essere disgiunta da un itinerario di riconciliazione con i fratelli e pure con se stessi. Questo significa, in altri termini, vivere la speranza CONTINUA a LEGGERE

Conversione: una riforma per la Bellezza All’idea di conversione si associano, nella tradizione spirituale, altri concetti, come ad esempio quelli di purificazione, penitenza, trasformazione, riforma appunto. Potremmo fare un excursus tra gli scritti di san Francesco e cogliere la ricorrenza del termine penitenza a partire dalla chiave di lettura che ci viene offerta all’inizio del suo Testamento dove iniziare a fare penitenza è fare misericordia (FF 110). CONTINUA A LEGGERE

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Deserto: spazio dell’autenticità Il deserto non è solamente un luogo solitario e silenzioso, come se ne possono trovare molti nel mondo e persino nel cuore delle nostre città. Il deserto è più di un luogo di ritiro, perché nella sua estensione e nel suo vuoto porta dei valori che gli sono propri. In quanto tale, il deserto non serve a nulla all’uomo e lo spazio occupato da queste solitudini aride sembra senza senso di fronte agli spazi più ristretti riservati alle regioni fertili e sovrappopolate. Come la preghiera di pura adorazione, di cui è l’immagine, il deserto non è apparentemente di alcuna utilità per l’uomo. Il deserto porta l’uomo al limite della sua debolezza e della sua impotenza e lo obbliga a cercare forza in Dio solo … CONTINUA a LEGGERE…

ASCESI: UN MEZZO PER AMARE Un termine ricorrente nel tempo di quaresima è la parola “ascesi”, concetto fondamentale nella storia dell’esperienza spirituale cristiana che, però, è spesso stato ridotto a pratiche, a manifestazioni volontaristiche che non danno conto invece di azioni il cui fine non è certo acquisire dei meriti, dei “punti”, dinanzi a Dio, ma accogliere una maggiore libertà interiore CONTINUA A LEGGERE

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Presentazione al tempio – 2 febbraio 2021 CONTINUA A LEGGERE…

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GENNAIO 2021

Pregare è….stare nella gratuità La liturgia è indubbiamente lo spazio privilegiato della preghiera, non come un “serbatoio di forme rigide”, ma come ambiente particolarmente duttile ai movimenti dello Spirito, alla creatività, alla bellezza. Le parole del filosofo e teologo Romano Guardini (1885-1968) a riguardo sono indubbiamente efficaci … Continua a leggere

Pregare… è dare voce alla speranza.  Proseguendo il nostro piccolo itinerario sulla preghiera ci pare bello poter cogliere la bellezza e profondità del responsorio alla seconda lettura dell’Ufficio delle letture della terza domenica del tempo ordinario. Il testo che la liturgia propone riprende espressioni di S. Agostino, dal suo commento ai salmi. … Continua

Pregare per l’unità… La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci offre la possibilità di soffermarci a meditare sulla qualità della nostra preghiera, della nostra ricerca di Dio, del nostro “sentire” il cammino degli altri, i loro aneliti come occasione di comunione e di reciproco accompagnamento. Raccogliamo qualche spunto di riflessione dagli scritti dell’eremita francescana Sorella Maria di Campello (1875-1961)… CONTINUA a LEGGERE

Pregare per essere semplici…     Continuando il nostro piccolo itinerario attorno al tema della preghiera, vogliamo questa volta soffermarci sulla semplicità, come espressione della libertà di porsi in dialogo con il Signore, con autenticità, senza finzioni e, soprattutto, senza preoccuparci di fare discorsi “ad effetto” con Lui. Ci è maestra in questo S. Teresa di Gesù Bambino. CONTINUA A LEGGERE…

PREGARE è… IMPARARE. Iniziamo, con questa riflessione, un piccolo itinerario sulle parole della preghiera: alcuni concetti-chiave attorno al tema del pregare, che forse ci possono aiutare nel nostro cammino di fede. Continua…


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CON i MAGI … L’icona dei Magi dinanzi al Bambino di Betlemme ci richiama – nella solennità dell’Epifania, della manifestazione del Signore – a meditare tre atteggiamenti essenziali nel vissuto cristiano: il vedere, l’andare, l’adorare. Continua…

Un buon anno … nuovo. Papa Francesco: La cultura della cura come percorso di pace. LIV giornata mondiale della pace. Il 2020 si chiude con ancora aperti, gravi e urgenti i problemi connessi alla pandemia da Covid-19 che, sottolinea il pontefice, ha ulteriormente aggravato «crisi tra loro fortemente interrelate, come quelle climatica, alimentare, economica e migratoria, e provocando pesanti sofferenze e disagi». In questo drammatico scenario sono emersi tanti uomini e donne Continua…

Una Famiglia con noi. La liturgia del tempo di Natale ci fa incontrare con l’umanità in tante sue sfaccettature – fragilità, povertà, ambizione di potere, stupore, affidamento – alle quali possiamo guardare con una lente speciale che è l’umanità di Gesù, Dio fatto carne che porta alla luce la verità delle sorgenti e dei destini dell’uomo. In particolare … continua

Anche in questo tempo – in cui alcuni paventano la scomparsa temporanea del Natale (ma che è, allora, il Natale?) – il Signore viene: è Lui che invochiamo, Lui che attendiamo, Lui davanti al quale è presente il grido dell’umanità intera che vive Continua a leggere

È con noi…per noi L’ultima domenica di Avvento è segnata dalla figura di Maria … Continua a leggere

Spera e …custodisci la gioia La terza domenica di Avvento, la cosiddetta domenica “gaudete”, nell’imminenza ormai del Natale ci sollecita a stare nella gioia, a rallegrarci. Continua…

La Parola che la liturgia ci propone nella seconda domenica di Avvento è intrisa di grida che vengono a smobilitarci. Il grido del profeta, nella prima lettura viene a squarciare i mutismi cui ci riduce la nostra desolazione… Per continuare

Spera e…attendi «Risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina» (Lc 21,29-33): negli ultimi giorni dell’anno liturgico è risuonata con particolare intensità questa Parola, che viene a scuotere un tempo di ansia, di immobilità… Quanti uomini e donne, in ogni angolo della terra, faticano ad alzare il capo o subiscono violenze, soprusi, ingiustizie che li piegano, ne diminuiscono la dignità e la vitalità? CONTINUA A LEGGERE


Spera e….desidera Uno degli effetti collaterali del venir meno della speranza, della fiducia nell’esistenza è la mancanza di energia per desiderare. Il desiderio, però, è un motore importantissimo, salutare per la nostra vita! Il desiderio ci lancia verso il futuro, allarga i confini della realtà, mette in moto la nostra creatività! Coltivare profondi desideri, quelli orientati alle dimensioni che nutrono autenticamente la nostra interiorità, è pertanto vitale. Continua a leggere

Spera e …non temere
Iniziamo un nuovo ciclo di riflessioni su un tema che ci pare quanto mai urgente, il tema della speranza. La situazione di smarrimento e di paura che stiamo vivendo a causa della pandemia rischia di concentrare tutte le nostre energie su immagini e pensieri che ci intrappolano in un circolo d’ansia e ci rendono sempre più incerti e fragili dinanzi al domani. Continua a leggere…

Santificati…dalla misericordia Dedichiamo un ultimo appuntamento al volume di Thomas Merton, Vita e santità, leggendo insieme alcuni passaggi delle pagine conclusive. Cogliamo qui pochi nuclei sintetici di una meditazione che Merton ha svolto lungo tutto il suo scritto. Camminare nella via della santità significa sviluppare progressivamente una fiduciosa attitudine alla confidenza nell’azione dello Spirito in noi Continua a leggere…

Di comunione in comunione La solennità di Tutti i Santi e la commemorazione dei defunti sono una sosta preziosa che il tempo della Chiesa ci offre per riconoscere, ringraziare, sperare. Riconosciamo la bellezza di tanti uomini e donne attraverso i quali il Signore ci ha incontrati, incoraggiati, appassionati, consolati: non si tratta solo dei santi canonizzati, ma anche di tante persone passate silenziosamente nella storia e nelle nostre storie e che hanno segnato – ciascuna a suo modo – la nostra esistenza. Continua a leggere…

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OTTOBRE 2020

Merton dedica un capitoletto dello scritto Vita e santità, di cui stiamo leggendo alcuni passaggi nei nostri appuntamenti settimanali, al tema del realismo nella vita spirituale, collegandolo in particolare alla capacità non di fuggire dal proprio “io”, ma di recuperarlo in tutta la sua autenticità. Potremmo affermare allora che vivere spiritualmente significa diventare sempre più se stessi e lasciare che venga alla luce il meglio di quello che siamo. Continua…

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Che cosa vuole Dio? …una questione che è alquanto problematica, addirittura scottante per ciascun cristiano che si interroghi in profondità sulla direzione della propria esistenza e sul significato di quanto ogni giorno vive, sperimenta, incontra: quella della comprensione della volontà di Dio Prosegui…

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La formazione dei laici alla teologia e alla spiritualità
(3 ottobre 2020 – Ugo Sartorio). Relazione di apertura all’anno scolastico Leggi

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Incominciamo fratelli… Nella memoria del Transito di San Francesco di Assisi Continua a leggere

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Nella memoria del Transito di San Francesco di Assisi

Proseguendo nella lettura delle pagine di Thomas Merton ci imbattiamo in un’ulteriore dimensione importante nel cammino spirituale: l’accettazione della propria fragilità, del proprio limite che potremmo anche considerare come semplicità, ossia il riconoscersi per quelli che si è senza fingersi altri. Continua

SETTEMBRE 2020

Una bella umanità… Nelle poche righe che abbiamo citato possiamo evidenziare una dimensione molto importante nella vita spirituale, quello che potremmo chiamare il “principio di realtà”. …Continua a leggere

Proseguiamo nella lettura di alcuni passi da Vita e santità di Thomas Merton, mettendo a fuoco una dimensione imprescindibile del cammino di santità cristiana, quella dell’impegno …Continua a leggere

Le alte domande … Si dice che noi siamo la luce del mondo. Si dice che noi siamo luce a noi stessi e agli altri. È forse proprio per questo che il mondo è nelle tenebre! Allora che cosa si intende per luce di Cristo nella nostra vita? Che cosa è la «santità»? Continua a leggere


Dio è degno di gloria infinita. La nostra prima e principale preoccupazione deve essere quella di dargli lode nella misura delle nostre deboli forze, consapevoli di non poterlo glorificare quanto egli merita.
Massimiliano Kolbe
Niente dunque ci ostacoli, niente ci separi, niente si interponga a che noi tutti, in ogni luogo, in ogni ora e in ogni tempo, ogni giorno e ininterrottamente crediamo veracemente e umilmente e teniamo nel cuore e amiamo, onoriamo, adoriamo, serviamo, lodiamo e benediciamo, glorifichiamo ed esaltiamo, magnifichiamo e rendiamo grazie all’altissimo e sommo eterno Dio, Trinità e Unità, Padre e Figlio e Spirito Santo, Creatore di tutte le cose e Salvatore di tutti coloro che credono e sperano in lui e amano lui…
Francesco d’Assisi, Regola non bollata XXIII,10-11
Se darai onore al Signore, il Signore sarà la tua forza. Se con te stesso, per quanto è possibile, userai cautela e diffidenza, egli sarà tuo rifugio di salvezza. Se amerai il prossimo, egli salverà te e lui. Se disprezzerai il mondo, il Signore benedirà te, che sei la sua eredità. Se odierai il peccato, ti guiderà e ti sosterrà colui con il quale vivrai in eterno.
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